• COTTURA
  • FREDDO
  • LAVAGGIO


PIANO

 
TRIPLA CORONA - QUANDO USARLA
 

I bruciatori a tripla corona hanno la caratteristica di sviluppare la più elevata potenza in meno tempo e la più uniforme distribuzione del calore. Una soluzione che migliora la qualità dei cibi perché non permette all'olio di raggiungere il punto di fumo.

Utilissima per ricette in cui bisogna raggiungere una temperatura alta in breve tempo come le fritture.

 
SWEET FIRE - QUANDO USARLO
 

La particolare conformazione di questo fuoco e la distribuzione della fiamma evitano che i cibi si attacchino alla pentola e consentono un'ottimale distribuzione del calore.

Particolarmente utile in caso di ricette che necessitano di cottura prolungata e a fuoco lento come arrosti, pesce, verdure stufate e per la cottura in pentola a pressione.

 
DUAL - QUANDO USARLO
 

Due bruciatori in uno indipendenti e regolabili con una sola manopola. Un sistema che consente di ottenere sotto un unico bruciatore una variazione di potenza molto elevata.

I due bruciatori, uno piccolo e l'altro grande, sono perfetti per cucinare quantità ridotte o grandi portate. Utile nel caso di sughi, patate, bistecche, o in generale per i cibi che necessitano nell'arco della preparazione di una fase di cottura a fuoco basso e una fase di doratura a fuoco elevato.

 
PIANO COTTURA - COME PULIRLO
 

VETROCERAMICA:

Per sgrassare a fondo crea il tuo detersivo imbattibile:
in un contenitore (meglio con sistema a spruzzo) unisci 3 tappi di detersivo per i piatti, 70 ml di alcool, 200 ml di aceto bianco e acqua fino a riempire il contenitore.

Usa una spugna o panno morbido senza imprimere troppa forza.
Una volta pulito, risciacqua con acqua e asciuga bene.

Se il piano cottura presenta incrostazioni, prima di risciacquare versa sulla zona incrostata un po' di bicarbonato. Lascia agire qualche minuto e poi risciacqua passando con il panno.

E' consigliabile evitare i prodotti anticalcare ad elevato potere abrasivo perché col tempo rovinano la superficie del vetro.

ACCIAIO INOX:

La prima pulizia, quella più frequente, è quella con un panno umido in microfibra. Attenzione a rispettare la geometria della satinatura dell'acciaio: se è lineare dovrai strofinare parallelamente al verso della satinatura.

Per una pulizia più profonda da effettuare in caso di macchie persistenti o incrostazioni si può ricorrere a un mix di acqua e aceto bianco. Lascia agire per qualche minuto e risciacqua sempre considerando il verso della satinatura.

Asciuga bene altrimenti c'è il rischio che si formino aloni. In quel caso ripassare con panno umido di acqua e aceto e asciugare.

Capita che l'acqua del rubinetto sia calcarea o ricca di cloro e l'acciaio, nonostante sia pulito, rimanga opaco. In questo caso si può usare acqua minerale o una crema apposita per la lucidatura dell'acciaio.

 

 


FORNO

 
SISTEMA TRUE FAN
 

È il sistema di ventilazione che genera l’aria calda direttamente dalla resistenza circolare interna e la diffonde in modo uniforme migliorando la qualità della cottura. True Fan consente di raggiungere la temperatura impostata in minor tempo e di cuocere più cibi contemporaneamente, anche su 3 livelli, senza che i sapori si mescolino.

Inoltre risparmi energia perché non c'è nessuna dispersione di calore e per questo puoi ridurre la temperatura indicata sulle ricette di circa 20°C.

 
COME PULIRE IL FORNO
 

I consigli per un forno sempre pulito ed efficiente:

  1. Pulisci il forno dopo ogni utilizzo (dopo che si è raffreddato). In questo modo le incrostazioni saranno deboli e molto più facili da eliminare.
  2. Per la pulizia quotidiana non affidarti a prodotti forti che rilasciano residui chimici. Usa un mix di acqua tiepida, aceto bianco, bicarbonato.
  3. Usa solo panni morbidi in microfibra.
  4. In caso di cattivi odori, dopo la pulizia taglia a metà un limone, elimina eventuali noccioli, e usalo come se fosse una spugna passando su tutte le parti interne del forno. Poi passa un panno umido per togliere i residui di limone.
  5. Se usi spesso il forno, una volta al mese dovrai smontare la porta e procedere con una pulizia minuziosa. In questo caso usa un po' di ammoniaca. Per eliminare l'odore dell'ammoniaca passa il limone sulle superfici, quindi con panno umido.
 
USO CORRETTO PER RISPARMIO ENERGETICO
 
  • I forni elettrici ventilati in classe energetica A consentono un notevole risparmio di energia.
  • Come gli altri elettrodomestici anche il costo dell'energia usata per il forno cambia a seconda delle fasce orarie.
  • Si può spegnere il forno 5/10 minuti prima della cottura completa dei cibi. Il forno continuerà comunque a cuocere sfruttando il calore interno.
  • I forni che hanno i programmi automatici consentono una cottura ottimale e si spengono a cottura ultimata senza sprechi
  • Un forno pulito è più efficiente. I residui di cibo all'interno rallentano i tempi di accensione.
 

CAPPA

 
PULIZIA DELLA CAPPA E DEL SUO FILTRO
 

PULIZIA FILTRO:

In una baccinella metti 2 litri di acqua bollente, 2 o 3 tappi di detersivo per piatti e mezzo bicchiere di aceto bianco.

Immergi il panno-filtro per 8-10 minuti, poi estrailo e lavalo sotto acqua corrente. Quindi strofinalo con sapone di marsiglia o detersivo per bucato e lascialo da parte per qualche ora senza lavarlo.

Sciacqua il filtro in acqua corrente calda e fallo asciugare.

In caso di filtro in metallo puoi effettuare il lavaggio in lavastoviglie se contemplato nelle indicazioni a manuale.

PULIZIA CAPPA:

Le cappe Nardi sono realizzate in molteplici finiture: acciaio, vetro, smalto. Per la pulizia è necessario seguire attentamente le indicazioni riportate nel manuale del modello specifico.

C'è invece un modo universalmente utile per eliminare gli odori: fai bollire dell'aceto e accendi la cappa in modo che i fumi entrino nel sistema di aspirazione. Sono sufficienti 20 minuti per un'azione efficace.

 

 



FREEZER

 
SBRINARE IL FREEZER
 

Per ottenere il massimo rendimento dal freezer è opportuno effettuarne la pulizia due/tre volte l'anno. Si sa, è noioso, per questo consigliamo un sistema sicuro e poco impegnativo.

  1. Svuota il frigo e il freezer e fai bollire una pentola di acqua.
  2. Nel frattempo copri gli alimenti con una coperta di lana, soprattutto i surgelati. La lana è isolante e per un po' manterrà il freddo.
  3. Importante: stacca la presa del frigo prima di iniziare l'operazione.
    Inserisci la pentola d'acqua bollente nel freezer ricordandoti di posarla su un sottopentola. Chiudi e nel frattempo lava eventuali vaschette o griglie.
  4. Dopo 8-10 minuti gran parte del ghiaccio si sarà staccato e la brina restante verrà rimossa facilmente con una spatolina di plastica. Non usare assolutamente utensili in metallo. Togli la pentola, elimina il ghiaccio e asciuga bene tutte le pareti del freezer.
  5. Ora riattiva la corrente e aumenta al massimo la potenza del freezer, ma solo per 10 minuti. Riponi gli alimenti assicurandoti che siano ancora ben congelati, altrimenti dovrai consumarli in giornata.
 
CONGELAMENTO DEI CIBI
 

3 momenti fondamentali per il surgelamento dei cibi:

  1. Confezionare i cibi da surgelare
    Carni cotte, verdure cotte, frutta vanno in vaschette o fogli d'alluminio perché l'aria fredda asciuga e pertanto disperde il sapore e altre caratteristiche dei cibi.
    Verdure crude, pesce, carne cruda, pane e dolci si conservano in modo ottimale nei sacchetti di polietilene svuotati per quanto è possibile di aria.
    I liquidi devono essere contenuti in vaschette di plastica senza mai riempirle fino all'orlo perché l'acqua si espande quando si ghiaccia, e c'è il rischio di rompere il contenitore.
  2. Etichettare i prodotti specificando la data di surgelamento e in caso di vaschette chiuse o alluminio anche la tipologia di cibo surgelato.
  3. Disporre le confezioni da surgelare in modo che non siano attaccate tra loro. Questo perché i cibi troppo attaccati faticano a surgelarsi in modo omogeneo e in tempi idonei. Una volta surgelate si potranno impilare a piacimento.

Consigli per un ottimale scongelamento

  • Carne e pesce vanno lasciati scongelare lentamente nel frigorifero o se hai fretta al massimo a temperatura ambiente. Mai vicino a fonti di calore.
  • I forni Nardi hanno una funzione studiata appositamente per uno scongelamento naturale.
  • Le verdure si scongelano immergendole in acqua calda o buttandole direttamente in padella.
  • Frutta, latticini e formaggi vanno scongelati lentamente nel frigorifero, sui ripiani meno freddi.
  • Il pane va scongelato a temperatura ambiente. Puoi scongelarlo anche in forno considerando però che, anche se buono, è sconsigliabile consumarlo caldo.
  • I dolci, a temperatura ambiente.
  • I piatti cotti possono essere scaldati a fuoco lentissimo, o nel forno moderato, oppure scongelati a temperatura ambiente e quindi scaldati.

Consigli per surgelare la carne

  • Eliminare per quanto possibile il grasso
  • Asciugare la carne prima di surgelarla
  • Tagliare a pezzi le carni troppo grandi e conservarle separatamente

Consigli per surgelare il pesce

  • Surgelare solo pesce freschissimo
  • I molluschi con guscio vanno lavati, sgusciati e conservati in vaschette, con l'aggiunta di acqua e sale e del liquido che esce durante l'apertura del guscio.

Consigli per surgelare la verdura

  • Scottare in acqua bollente (facendola poi raffreddare) prima di surgelarla.
  • Eliminare prima del surgelamento le parti che poi non verranno consumate

Consigli per surgelare la frutta

  • Surgelare solo frutta freschissima
  • La frutta grossa (mele, pere, pesche ecc) necessita di conservazione in sciroppo o limone

Cosa NON bisogna surgelare

Insalate crude, cetrioli, sedano, pomodori, cipolle, patate crude, cibi affumicati, salumi grassi, spaghetti e paste fini, riso, uova intere, maionese, creme e salse a base di uova, latte non omogeneizzato, formaggi stagionati, cibi ancora caldi.

 

FRIGO

 
COME PULIRE IL FRIGO
 
  • Stacca la spina dell'elettrodomestico.
  • Svuotalo completamente mantenendo i cibi in un luogo fresco e asciutto.
  • Togli tutti i ripiani e i cassetti.
  • Partendo dall'alto verso il basso (per evitare di sporcare dove hai già pulito) pulisci con una spugna imbevuta di acqua tiepida e aceto. L'aceto oltre a sgrassare ha anche un effetto igienizzante e deodorante.
  • Con uno stuzzicadenti o una sottile molla da elettricista pulisci ripetutamente il buchino di scolo dell'acqua di condensa. È quello posto sulla spalla del frigo. È importante che il canale di scolo sia sempre libero altrimenti la condensa non fuoriesce e l'acqua si congela formando lastre di ghiaccio nel frigo.
  • Risciacqua (sempre dall'alto in basso) con acqua e asciuga con un panno di cotone.
  • Pulisci ripiani e cassetti con detergente neutro e asciugali prima di rimetterli nel frigo.
  • Con un po' di detergente neutro strofina anche le guarnizioni in gomma dello sportello e asciugalo bene prima di richiudere il frigo. Per prevenire l'umidità puoi usare un po' di borotalco.
  • Per assorbire gli odori presenti nel frigo inserisci un piccolo contenitore aperto con dentro del bicarbonato.
 

DISPOSIZIONE DEI CIBI IN FRIGO
 

La temperatura ottimale per la conservazione del cibo in frigo è +5°C a livello della mensola centrale. Ogni ripiano è adatto alla conservazione di specifiche tipologie di cibo:

  • Cassetto basso (da 6 a 8°C): adatto alle verdure perché le protegge dal freddo intenso e preserva il frigo dagli odori rilasciati da aglio, cipolla, porri ecc.
  • Ripiano sopra il cassetto (2°C ): si presta per la conservazione di carne e pesce fresco.
  • Mensole centrali (da 4 a 5°C): qui si conservano latte, gli affettati, le torte e genericamente i prodotti che una volta aperti devono essere conservati in frigo.
  • Mensola superiore (da 5 a 8°C): adatta a formaggi freschi e stagionati, lo scatolame chiuso o già aperto, i vasetti, il burro e le uova, che andranno riposte nell’apposito comparto sull'anta del frigo.
 



LAVASTOVIGLIE

 
PULIZIA LAVASTOVIGLIE
 

Anche per la lavastoviglie l'aceto è un toccasana. Lo si può usare ad ogni lavaggio a posto del brillantante e ottenere piatti e posate lucidi e allo stesso tempo prevenire danni dovuti al calcare. Ma una volta al mese è consigliabile, come per la lavatrice, un lavaggio vuoto a ciclo completo con un litro di aceto. Questo consente di eliminare totalmente i residui calcarei e previene cattivi odori dovuti a ristagno di acqua.Se vuoi ottenere il massimo risultato puoi smontare il filtro e lasciarlo per qualche ora in acqua e aceto.

 
CONSIGLI PER UN FUNZIONAMENTO CORRETTO
 

10 consigli per un uso corretto della lavastoviglie:

  1. Prima di caricare piatti e posate sporche nella lavastoviglie elimina i residui grossolani.
  2. 10 minuti prima di avviare il programma di lavaggio, versa qualche spruzzata di aceto bianco sulle stoviglie.
  3. Prima di avviare la lavastoviglie accertati che la ventola di lavaggio sia libera di girare senza toccare le stoviglie.
  4. Quando fai il carico per il lavaggio segui le indicazioni del manuale relative al posizionamento delle stoviglie accertati che anche gli oggetti molto piccoli siano ben saldi sugli appositi cestelli onde evitare che durante il lavaggio cadano e creino problemi allo scarico o alla ventola di lavaggio.
  5. Se accumuli stoviglie sporche durante la settimana è opportuno inserire nella lavastoviglie 2 mezzi limoni (senza noccioli), così da prevenire cattivi odori.
  6. Evita di lavare in lavastoviglie oggetti in argento perché potrebbero rovinarsi.
  7. Per un corretto funzionamento della lavastoviglie e prevenire l'accumulo di calcare, accertati che non manchi l'apposito sale.
  8. Per prevenire piccoli incidenti domestici, ma anche per evitare graffi e danni all'elettrodomestico, accertati che coltelli, forbici e tutti gli oggetti taglienti e a punta siano rivolti col manico verso l'alto.
  9. Una lavastoviglie pulita e sgrassata dura di più e pulisce meglio. Per questo una volta al mese è consigliabile effettuare un lavaggio a vuoto con aceto.
  10. Leggi attentamente i programmi di lavaggio e adattali alla condizione delle tue stoviglie. Spesso è sufficiente un lavaggio eco, più veloce, più economico, più ecologico.
 

LAVATRICE

 
COME PULIRE LA LAVATRICE
 

Col tempo la lavatrice accumula residui di sapone e sporco e questo influisce sull'efficienza. Inoltre i ristagni di acqua e gli scarichi sporchi causano cattivi odori. Per questo è opportuno effettuare una periodica pulizia del tuo elettrodomestico.

Ecco un sistema semplice e funzionale:

  • Acquista 3 o 4 bottiglie di aceto bianco (il più economico che trovi).
  • Versa tutto l'aceto nella vaschetta del detersivo e imposta un programma di lavaggio a 30°C. Quindi lascia terminare tutto il ciclo.
  • Il risultato sarà una lavatrice sgrassata, senza più calcare e priva di cattivi odori.
  • Ricordati di pulire almeno una volta al mese il filtro, specialmente dopo aver lavato indumenti che possono lasciare residui.
 
5 CONSIGLI PER UN USO CORRETTO DELLA LAVATRICE
 
  1. Ogni tipo di acqua necessita di una quantità di detersivo più o meno elevata. Acquista un semplice kit per calcolare la durezza dell'acqua (si trova in tutti i supermercati ed è poco costoso) e regolati in base alle indicazioni sulla confezione del detersivo.
  2. Per un risparmio energetico ed economico usa la lavatrice a pieno carico o, se il tuo modello lo permette, regola il programma di lavaggio in base ai kg di carico.
  3. Per un risultato ottimale suddividi i panni in base alla tipologia di tessuti e colore.
  4. Il lavaggio ad alte temperature è molto dispendioso. Limitati ad usarlo solo con la biancheria estremamente sporca e resistente. Per un'igienizzazione a basse temperature puoi usare anche appositi disinfettanti che agiscono anche a 30°C.
  5. Se il tuo impianto idrico non dispone di un addolcitore effettua un lavaggio con aceto ogni 2 mesi.